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Circolare n. 14: Vigilanza alunni, responsabilità ed obblighi del personale docente e ATA

Vigilanza alunni, responsabilità ed obblighi del personale docente e ATA

Descrizione

Vigilanza alunni, responsabilità ed obblighi del personale docente e ATA

1. Scuola dell’Infanzia • All’entrata e all’uscita (consentite negli orari e secondo le modalità dettagliate nelle precedenti circolari) gli alunni devono essere accompagnati/ritirati da un solo genitore/tutore/esercente responsabilità genitoriale. • I genitori impossibilitati all’accompagnamento e al ritiro dei propri figli compilano apposita delega scritta solo a persone che abbiano compiuto 18 anni d’età, utilizzando il modulo presente nella sezione Documenti e Modulistica del sito istituzionale, ivi allegato. Il modulo debitamente compilato e corredato dalle copie dei documenti di identità dei genitori e delle persone delegate, in duplice copia, deve essere consegnato al docente di sezione che provvederà a conservare una copia tra i documenti della sezione e a consegnare l’altra copia all’Assistente Amministrativo preposto al protocollo. • In situazione di emergenza si accetta la comunicazione telefonica del genitore che delega un suo sostituto per il ritiro del bambino fornendone i dati identificativi. Il docente o il collaboratore scolastico ne verificherà l’identità attraverso la corrispondenza dei suddetti dati con il documento d’identità che la persona maggiorenne delegata deve presentare all’atto del ritiro del minore. • I docenti, al termine delle attività educative, in caso di mancato ritiro occasionale dell’alunno contatteranno i genitori o la/le persona/e delegata/e perché provvedano al ritiro del minore; l’alunno verrà trattenuto a scuola sotto la sorveglianza dell’insegnante che, se impossibilitato a permanere, lo affiderà al personale in servizio. Il collaboratore scolastico individuato, tra le mansioni affidategli, è autorizzato a dare la priorità alla vigilanza dell’alunno, fino all’arrivo dei genitori o della persona delegata. Nel caso l’alunno non venga ritirato dopo almeno 30 minuti dall’orario di uscita, e non si riesca a contattare i genitori, il personale in servizio contatterà l’Ufficio di Polizia Municipale e/o i Servizi Sociali Territoriali ai quali chiederà di rintracciare i genitori; come ultima soluzione il personale scolastico contatterà la Stazione locale dei Carabinieri. • I docenti, in caso si ripeta il mancato ritiro dell’alunno (2 volte consecutive o ravvicinate) entro 30 minuti dal termine delle lezioni, informano il Dirigente Scolastico che convocherà i genitori. • I collaboratori scolastici coadiuvano i docenti nel servizio di vigilanza durante l’ingresso/uscita degli alunni.

 

2. Scuola Primaria • I genitori impossibilitati al ritiro dei propri figli compilano apposita delega scritta solo a persone che abbiano compiuto 18 anni d’età, utilizzando il modulo presente nella sezione Documenti e Modulistica del sito istituzionale, ivi allegato. Il modulo debitamente compilato e corredato da copie dei documenti di identità dei genitori e delle persone delegate, in duplice copia, deve essere consegnato al docente prevalente che ne conserverà una copia nei documenti della classe e consegnerà l’altra copia all’Assistente Amministrativo preposto al protocollo. • In situazione di emergenza si accetta la comunicazione telefonica del genitore che delega un suo sostituto per il ritiro del bambino fornendone i dati identificativi. Il docente o il collaboratore scolastico ne verificherà l’identità attraverso la corrispondenza dei suddetti dati con il documento d’identità che la persona maggiorenne delegata deve presentare all’atto del ritiro del minore. • I docenti, al termine delle attività didattiche, in caso di mancato ritiro occasionale dell’alunno contatteranno i genitori o la/le persona/e delegata/e perché provvedano al ritiro del minore; l’alunno verrà trattenuto a scuola sotto la sorveglianza dell’insegnante che, se impossibilitato a permanere, lo affiderà al personale in servizio. Il collaboratore scolastico individuato, tra le mansioni affidategli, è autorizzato a dare la priorità alla vigilanza dell’alunno, fino all’arrivo dei genitori o della persona delegata. Nel caso l’alunno non venga ritirato dopo almeno 30 minuti dall’orario di uscita, e non si riesca a contattare i genitori, il personale in servizio contatterà l’Ufficio di Polizia Municipale e/o i Servizi Sociali Territoriali ai quali chiederà di rintracciare i genitori; come ultima soluzione il personale scolastico contatterà la Stazione locale dei Carabinieri. • Il docente della prima ora fa l’appello dei presenti. Gli ingressi posticipati e le uscite anticipate devono essere registrati nei registri predisposti. • Le giustificazioni delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate saranno verificate e vistate dal docente presente in classe, che le annoterà sul registro elettronico e sul registro della sicurezza. • In caso di ritardo rispetto all’inizio delle lezioni in nessun caso l’alunno potrà accedere ai locali scolastici se non accompagnato da un genitore o persona delegata. Il genitore/adulto delegato accompagnerà l’alunno all’ingresso principale del plesso e compilerà apposito modulo di giustifica predisposto che sarà consegnato dall’alunno all’insegnante presente in classe; il docente presente registrerà su registro cartaceo ed elettronico l’orario di ingresso.• L’alunno, una volta entrato a scuola, deve sempre essere accolto in classe anche in caso di ritardo; non dovrà sostare mai fuori dalla classe né in attesa dell’ora successiva, né per motivi disciplinari o altro. • In caso di un numero elevato di assenze continuative, i docenti comunicheranno il dato agli uffici di segreteria. • I docenti, in caso si ripeta l’arrivo in ritardo o il mancato ritiro dell’alunno (2 volte consecutive o ravvicinate) entro 30 minuti dal termine delle lezioni, informeranno il Dirigente Scolastico che convocherà i genitori. • I collaboratori scolastici coadiuvano i docenti nel servizio di vigilanza durante l’ingresso/uscita degli alunni. • È dovere di ciascun docente vigilare affinché non avvengano incidenti, segnalando se è il caso, particolari comportamenti o situazioni che possono creare rischio o pericolo.

3. Scuola Secondaria di I grado • I genitori sono tenuti a compilare un modulo, presente nella sezione Documenti e Modulistica del Sito istituzionale, per consentire, laddove ne ravvedano la necessità/opportunità, l’uscita autonoma del proprio figlio. In presenza di autorizzazione, il docente assicura la vigilanza degli alunni fino alle pertinenze della scuola (cancello). • I genitori che non ravvedano la necessità/opportunità di consentire l’uscita autonoma dei propri figli e che siano impossibilitati al ritiro dei propri figli compilano apposita delega scritta solo a persone che abbiano compiuto 18 anni d’età, utilizzando il modulo presente nella sezione Documenti e Modulistica del sito istituzionale, ivi allegato. Il modulo debitamente compilato e corredato da copie dei documenti di identità dei genitori e delle persone delegate, in duplice copia, deve essere consegnato al coordinatore di classe che conserverà una copia all’interno dei documenti di classe e consegnerà l’altra copia all’Assistente Amministrativo preposto al protocollo. • In situazione di emergenza si accetta la comunicazione telefonica del genitore che delega un suo sostituto per il ritiro del/la ragazzo/a fornendone i dati identificativi. Il docente o il collaboratore scolastico ne verificherà l’identità attraverso la corrispondenza dei suddetti dati con il documento d’identità che la persona maggiorenne delegata deve presentare all’atto del ritiro del minore. • I docenti in caso di mancato ritiro occasionale dell’alunno contatteranno i genitori o la/le persona/e delegata/e perché provvedano al ritiro del minore; l’alunno verrà trattenuto a scuola sotto la sorveglianza dell’insegnante che, se impossibilitato a permanere, lo affiderà al personale in servizio. Il collaboratore scolastico individuato, tra le mansioni affidategli, è autorizzato a dare la priorità alla vigilanza dell’alunno, fino all’arrivo dei genitori o della persona delegata. Nel caso l’alunno non venga ritirato dopo almeno 30 minuti dall’orario di uscita, e non si riesca a contattare i genitori, il personale in servizio contatterà l’Ufficio di Polizia Municipale e/o i Servizi Sociali Territoriali ai quali chiederà di rintracciare i genitori; come ultima soluzione il personale scolastico contatterà la Stazione locale dei Carabinieri. • Il docente della prima ora fa l’appello dei presenti. Gli ingressi posticipati e le uscite anticipate devono essere registrati nei registri predisposti. • Le giustificazioni delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate saranno verificate e vistate dal docente presente in classe, che le annoterà sul registro elettronico e sul registro di classe. • In caso di ritardo l’alunno potrà accedere in classe e il docente presente registrerà su registro cartaceo ed elettronico l’orario di ingresso rispetto all’inizio delle lezioni. • L’alunno, una volta entrato a scuola, deve sempre essere accolto in classe anche in caso di ritardo; non dovrà sostare mai fuori dalla classe né in attesa dell’ora successiva, né per motivi disciplinari o altro. • In caso di un numero elevato di assenze continuative, i docenti comunicheranno il dato agli uffici di segreteria. • I docenti, in caso si ripeta l’arrivo in ritardo o il mancato ritiro dell’alunno (2 volte consecutive o ravvicinate) entro 30 minuti dal termine delle lezioni, informeranno il Dirigente Scolastico che convocherà i genitori. • I collaboratori scolastici coadiuvano i docenti nel servizio di vigilanza durante l’ingresso/uscita degli alunni. • È dovere di ciascun docente vigilare affinché non avvengano incidenti, segnalando se è il caso, particolari comportamenti o situazioni che possono creare rischio o pericolo. • L’intervallo non rappresenta l’interruzione dell’attività didattica, pertanto, si richiede una maggiore attenzione da parte del docente nel prevedere atteggiamenti esuberanti degli alunni. • Quando il docente si allontana dalla classe deve essere sostituito da altro personale qualificato. • La vigilanza degli studenti, nel corso di visite e viaggi di istruzione è assunta da tutti i docenti accompagnatori. L’Istituto ha l’obbligo di adottare in via preventiva tutte le misure organizzative e disciplinari al fine di prevedere le situazioni di pericolo.

 

Allegati